Chi è Jasmine Trinca, protagonista della serie tv La Storia: dal lutto incolmabile al colpo di fulmine con Nanni Moretti

Vita privata riservata e carriera costellata di successi per l’amatissima attrice romana Jasmine Trinca, tutto quello che c’è da sapere.

Da sempre ricopre ruoli femminili che si contraddistinguono per la profondità e l’introspezione e se ad oggi è una delle attrici italiane più amate non c’è da stupirsi. Coinvolge e stimola lo spettatore ad un’attenta riflessione di ciò che sta vedendo, ha iniziato la sua carriera da giovanissima grazie a quel colpo di fulmine con Nanni Moretti; di lei colpisce la riservatezza con cui gelosamente custodisce la propria vita privata al riparo da gossip indiscrezioni varie.

Jasmine Trinca carriera e vita privata
Jasmine Trinca, dall’esordio con Nanni Moretti alla consacrazione – Screenshot Youtube – exfadda.it

Nata a Roma il 24 aprile 1981, ha frequentato lo storico liceo classico Virgilio da cui si è diplomata nel 2000 con il massimo dei voti. Fu proprio in quel periodo che conobbe il famoso regista Nanni Moretti, impegnato nel casting per il film La stanza del figlio. Per quel progetto Nanni Moretti non voleva prendere un’attrice professionista e così cominciò a fare provini agli studenti del liceo classico. Tra più di 2000 candidate, Jasmine Trinca colse l’occasione per farsi notare e così fu.

Nonostante un esordio sfolgorante fatto di premi (tra cui il David di Donatello come attrice non protagonista) e riconoscimenti nazionali e internazionali (Globo d’oro), l’attrice decise di lasciare il mondo del cinema per dedicarsi alla sua grande passione: l’archeologia. Si iscrisse all’università e frequentò la facoltà di lettere antiche, ma dovette rinunciare presto agli studi per intraprendere la carriera di attrice.

Un’infanzia tormentata dal lutto del padre

Eccezionalmente l’attrice si svela su Vanity Fair, in cui parla apertamente delle difficoltà attraversate durante l’infanzia a causa della prematura morte del padre: “Ho perso mio padre da piccolissima, senza quasi averlo mai conosciuto, e a una certa durezza del contesto ho reagito con buffonaggine, Una buffonaggine marcata, insistita, reiterata ed eccessiva già tra i banchi delle scuole elementari. Spiegare la perdita a chi rimane è un passaggio complesso e non credo che mia figlia sia pronta a fare i conti con storie così intime e dolorose.”

Jasmine Trinca racconta la sua infanzia tormentata
Jasmine Trinca si rivela raccontando particolari della propria infanzia – Foto Ansa – exfadda.it

Una storia con cui, invece, Jasmine, ha dovuto fare i conti sin da quando era una bambina. Troppo piccola per conoscere il padre ma abbastanza grande per conoscere il dolore della perdita. Preoccupandosi del pensiero altrui non ha mai mostrato apertamente la propria vulnerabilità e ha sempre nascosto la sofferenza con cui si è dovuta scontrare lasciando la propria vita privata fuori dalle riviste.

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