Arriva il primo interruttore della luce wireless senza batterie: costa niente e ti fa risparmiare in bolletta

Si tratta di un vero e proprio gioiello. Ecco come funziona il primo interruttore della luce wireless senza batterie.

Quello della gestione dell’energia domestica in casa è un tema che è sempre più centrale nelle nostre vite quotidiane. Questo perché i recenti aumenti di energia ci hanno mostrato quanto sia costosa e allo stesso tempo importante per le nostre vite.

il primo interruttore della luce wireless senza batterie
Per questo dispositivo non servono le batterie – exfadda.it

Tuttavia, questo ha stimolato anche numerose trovate e invenzioni che promettono di proporre un nuovo modo di affrontare al meglio il problema. Ecco perché quindi vogliamo mostrarti come funziona il primo interruttore della luce wireless senza batterie. Costa davvero poco ma è enormemente efficace.

Il primo interruttore della luce wireless

Un ricercatore specializzato in ingegneria dell’Università di Alberta è riuscito a sviluppare un interruttore della luce wireless che è in grado di ridurre i costi di cablaggio di una casa fino al 50%. Quella degli interruttori wireless non è affatto una scoperta recente, ma moltissime ricerche e indagini hanno mostrato che possono rivelarsi parecchi efficaci nel ridurre i costi di manodopera e materiali per il cablaggio delle case. Tuttavia, questi sistemi costituiti da un trasmettitore posizionato sull’interruttore e un ricevitore vicino ad un apparecchio ha necessità di batterie per poter funzionare correttamente.

il primo interruttore della luce wireless senza batterie
La nuova invenzione dell’ingegnere – exfadda.it

Ecco perché l’invenzione di Kambiz Moez, direttore di Ingegneria Elettrica presso il Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Informatica, ha qualcosa di rivoluzionario. Gli interruttori da lui sviluppati, infatti, funzionano senza l’utilizzo di batterie. Questi infatti raccolgono energia da fonti come i segnali in radiofrequenza. Si tratta di un prototipo di interruttore dal costo particolarmente esiguo: solo un dollaro. Questo può essere installato praticamente ovunque su una parete ed è molto facile da scalare e replicare.

Il ricercatore che lo ha sviluppato fa sapere che l’interruttore è anche in grado di ospitare sensori di temperature, presenza e umidità che possono far diminuire tantissimo il consumo energetico. Inoltre, questo consentirebbe di realizzare un sistema automatizzato in grado di accendere e spegnere le luci in base agli spostamenti degli occupanti nelle stanze. Grazie al controllo wireless in ogni sezione della nostra casa, secondo Moez potrebbe esserci una vera e propria soluzione per quanto riguarda l’uso non necessario dell’energia. Un minor uso energetico domestico, infatti, farebbe abbassare drasticamente le bollette della luce, riducendo le emissioni di carbonio e, quindi, rivelandosi utile anche per l’ambiente. Una trovata geniale che ora dovrà passare al prossimo livello per poter raggiungere una diffusa commercializzazione.

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