Ami le maratone di serie tv? Cosa c’è dietro questo comportamento secondo gli psicologi

Ami le serie tv al punto da fare Binge Watching ogni qualvolta ne trovi una che ti appassiona? Ecco perché questo accade.

Fino a qualche tempo fa, quando erano i canali televisivi a calendarizzare la messa in onda delle serie tv, gli spettatori erano costretti a vedere settimanalmente una o due puntate. Quando le puntate in programma finivano si aveva sempre la voglia di vedere qualcosa in più ed era proprio quella voglia che spingeva gli spettatori ad avere un appuntamento fisso il giorno della messa in onda successiva.

Perché ci piacciono le maratone televisive
Ami guardare le serie tv tutte d’un fiato? Ecco per quale motivo – exfadda.it

Il successo di Netflix ha cambiato questa abitudine, poiché la piattaforma streaming consente agli utenti di vedere un’intera stagione tutta d’un fiato. Di sicuro sarà capitato anche a voi di cominciare a guardare una serie tv su una piattaforma streaming e di non riuscire più a fermarvi.

C’è chi consuma un’intera stagione di una serie tv in pochi giorni e chi addirittura si concede una lunga ed estenuante maratona vedendo tutte le puntate a disposizione in unica giornata. Questo fenomeno è davvero molto comune e viene chiamato Binge Watching, termine che sta ad indicare una forma compulsiva di dipendenza dalle serie tv.

Perché ami le maratone di serie tv? Gli psicologi danno una spiegazione a questo comportamento

Come mai non si riesce a smettere di guardare una serie tv che ci piace? Possibile che non si abbia il senso della misura e non si capisca che si stia eccedendo? Il comportamento in questione è stato esaminato e valutato dagli psicologi in questi anni ed è stata trovata una spiegazione chimica e psicologica.

Perché ci piacciono le maratone televisive
Il binge watching è causato dal rilascio di dopamina e dall’assuefazione alla sensazione che dona – exfadda.it

Di fatto guardare qualcosa che ci piace permette il rilascio di dopamina, un ormone che stimola il senso di piacere e benessere nel nostro cervello. Di conseguenza guardare una puntata di una serie tv ci fa stare bene al punto da spingerci a desiderare di provare nuovamente quella sensazione.

Di fatto dunque funziona come una sorta di assuefazione alla dopamina rilasciata dal cervello. Con il passare del tempo abbiamo bisogno di dosi maggiori per provare nuovamente la soddisfazione iniziale e questo ci porta ad eccedere con il numero di puntate di una serie fino all’estremo di guardare anche 10-12 episodi consecutivamente.

A favorire questo comportamento compulsivo è anche la struttura multistrand delle serie tv attuali. Se negli anni ’90 e ad inizi 2000 le serie tv avevano episodi autoconclusivi o comunque in alcuni casi slegati dalla trama principale, quelle odierne sono strutturate in modo tale da risultare un puzzle narrativo in continua evoluzione.

In molti casi gli sceneggiatori strutturano gli episodi con un finale sospeso, presentando un evento narrativo coinvolgente o scioccante (il cosiddetto cliffhanger) il cui esito sulla trama e sulla storia del personaggio o dei personaggi viene rimandato all’episodio successivo. Stratagemma questo che spinge lo spettatore a voler sapere come andrà a finire e dunque a guardare l’episodio successivo.

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