Draco Malfoy diventa simbolo di fortuna in Cina: il fenomeno inatteso dell’Anno del Cavallo

Per il Capodanno lunare 2026 in Cina, Draco Malfoy diventa simbolo di fortuna: ecco perché il web lo celebra nell’anno del Cavallo.

Il prossimo 17 febbraio si celebrerà il Capodanno lunare, conosciuto in Occidente come Capodanno cinese. Secondo il calendario tradizionale, si entrerà nell’anno 4724, dedicato al Cavallo. Una ricorrenza che in Cina significa milioni – anzi miliardi – di spostamenti, ritorni a casa, celebrazioni familiari, auguri di prosperità. E proprio mentre tutto ruota attorno al simbolismo del Cavallo, sul web cinese è esploso un fenomeno che nessuno aveva previsto.

Draco Malfoy simbolo dell'anno del cavallo in Cina
Draco Malfoy diventa simbolo di fortuna in Cina: il fenomeno inatteso dell’Anno del Cavallo – exfadda.it

Il volto scelto – o meglio, adottato – come simbolo di buona sorte non appartiene a un imprenditore locale né a una celebrità asiatica. È quello di Draco Malfoy, uno dei personaggi più riconoscibili della saga Harry Potter, interpretato dall’attore britannico Tom Felton. Un antagonista diventato, a sorpresa, portafortuna.

Perché proprio Draco Malfoy?

La spiegazione non è legata alla trama dei romanzi di J.K. Rowling né a un’operazione promozionale. È una questione linguistica, e dunque culturale. Il cognome “Malfoy”, trascritto in mandarino, diventa Ma Er Fu. Il primo termine, Ma (馬), significa “cavallo”. Il terzo, Fu (福), è uno dei caratteri più iconici del Capodanno lunare e indica “fortuna” o “buona sorte”.

Letto nel suo insieme, il nome richiama quindi l’idea di “cavallo” e “fortuna”, un’accoppiata perfetta per un anno dedicato proprio a questo animale nello zodiaco cinese. In una cultura dove il suono e l’assonanza hanno un valore simbolico profondo, l’associazione è bastata per trasformare un ex rivale di Harry Potter in un volto augurale.

Il risultato? Sui social cinesi sono apparse immagini, grafiche e meme con il volto di Draco Malfoy accompagnato da messaggi di ricchezza, salute e prosperità. Un fenomeno spontaneo, nato dal basso, che ha rapidamente superato i confini del fandom per entrare nel linguaggio delle celebrazioni.

È interessante osservare come un personaggio che per anni è stato identificato come antagonista – talvolta arrogante, spesso ambiguo – possa essere reinterpretato in chiave positiva semplicemente attraversando una lingua e una cultura diverse. Non è una riabilitazione narrativa, ma una traslazione simbolica.

Il Capodanno lunare, del resto, è un momento in cui simboli e segni assumono un peso particolare. Il carattere Fu (福) viene appeso alle porte, talvolta capovolto, per indicare che la fortuna “è arrivata”. I giochi fonetici sono parte integrante delle tradizioni: parole che suonano simili a “ricchezza” o “prosperità” vengono privilegiate nei messaggi augurali. In questo contesto, “Ma Er Fu” suona come una formula benaugurante quasi naturale.

Il paradosso è evidente: Draco Malfoy, per anni avversario dichiarato di Harry Potter, diventa in Cina una sorta di mascotte stagionale. Non per ciò che rappresenta nella saga, ma per ciò che evoca foneticamente. È uno di quei casi in cui la cultura pop globale si intreccia con tradizioni millenarie generando cortocircuiti curiosi, ma perfettamente coerenti con il contesto locale.

E forse è proprio questo l’aspetto più interessante. Non si tratta di una campagna ufficiale né di una scelta imposta dall’alto. È un fenomeno virale che nasce dalla creatività digitale e dalla sensibilità simbolica di un pubblico vastissimo. Nel momento dell’anno in cui si augura fortuna e prosperità, anche un personaggio nato come antagonista può cambiare pelle.

Draco Malfoy, nell’anno del Cavallo, diventa così un piccolo emblema di come le storie viaggino, si trasformino e trovino nuovi significati. A volte basta un carattere, o un suono, per cambiare tutto.

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