Chi+%C3%A8+Jasmine+Trinca%2C+protagonista+della+serie+tv+La+Storia%3A+dal+lutto+incolmabile+al+colpo+di+fulmine+con+Nanni+Moretti
exfaddait
/2024/01/15/chi-e-jasmine-trinca-protagonista-della-serie-tv-la-storia-dal-lutto-incolmabile-al-colpo-di-fulmine-con-nanni-moretti/amp/
Gossip

Chi è Jasmine Trinca, protagonista della serie tv La Storia: dal lutto incolmabile al colpo di fulmine con Nanni Moretti

Vita privata riservata e carriera costellata di successi per l’amatissima attrice romana Jasmine Trinca, tutto quello che c’è da sapere.

Da sempre ricopre ruoli femminili che si contraddistinguono per la profondità e l’introspezione e se ad oggi è una delle attrici italiane più amate non c’è da stupirsi. Coinvolge e stimola lo spettatore ad un’attenta riflessione di ciò che sta vedendo, ha iniziato la sua carriera da giovanissima grazie a quel colpo di fulmine con Nanni Moretti; di lei colpisce la riservatezza con cui gelosamente custodisce la propria vita privata al riparo da gossip indiscrezioni varie.

Jasmine Trinca, dall’esordio con Nanni Moretti alla consacrazione – Screenshot Youtube – exfadda.it

Nata a Roma il 24 aprile 1981, ha frequentato lo storico liceo classico Virgilio da cui si è diplomata nel 2000 con il massimo dei voti. Fu proprio in quel periodo che conobbe il famoso regista Nanni Moretti, impegnato nel casting per il film La stanza del figlio. Per quel progetto Nanni Moretti non voleva prendere un’attrice professionista e così cominciò a fare provini agli studenti del liceo classico. Tra più di 2000 candidate, Jasmine Trinca colse l’occasione per farsi notare e così fu.

Nonostante un esordio sfolgorante fatto di premi (tra cui il David di Donatello come attrice non protagonista) e riconoscimenti nazionali e internazionali (Globo d’oro), l’attrice decise di lasciare il mondo del cinema per dedicarsi alla sua grande passione: l’archeologia. Si iscrisse all’università e frequentò la facoltà di lettere antiche, ma dovette rinunciare presto agli studi per intraprendere la carriera di attrice.

Un’infanzia tormentata dal lutto del padre

Eccezionalmente l’attrice si svela su Vanity Fair, in cui parla apertamente delle difficoltà attraversate durante l’infanzia a causa della prematura morte del padre: “Ho perso mio padre da piccolissima, senza quasi averlo mai conosciuto, e a una certa durezza del contesto ho reagito con buffonaggine, Una buffonaggine marcata, insistita, reiterata ed eccessiva già tra i banchi delle scuole elementari. Spiegare la perdita a chi rimane è un passaggio complesso e non credo che mia figlia sia pronta a fare i conti con storie così intime e dolorose.”

Jasmine Trinca si rivela raccontando particolari della propria infanzia – Foto Ansa – exfadda.it

Una storia con cui, invece, Jasmine, ha dovuto fare i conti sin da quando era una bambina. Troppo piccola per conoscere il padre ma abbastanza grande per conoscere il dolore della perdita. Preoccupandosi del pensiero altrui non ha mai mostrato apertamente la propria vulnerabilità e ha sempre nascosto la sofferenza con cui si è dovuta scontrare lasciando la propria vita privata fuori dalle riviste.

Federico Balla

Recent Posts

Alba Parietti furiosa nel podcast di Giulia Salemi: «Impara l’educazione». Lite vera o strategia social?

Alba Parietti lascia lo studio durante il podcast di Giulia Salemi. Lite vera o gag…

6 giorni ago

MrBeast spiega il segreto dei 100 milioni di visualizzazioni: “Serve una mucca viola”

MrBeast rivela la sua strategia per ottenere milioni di visualizzazioni su YouTube: idee sorprendenti e…

2 settimane ago

Longevità maschile: il fattore invisibile che vale più di palestra e dieta

La regolazione emotiva è il fattore nascosto della longevità maschile: meno stress, relazioni migliori e…

3 settimane ago

Trump sfida la Corte Suprema e alza i dazi al 15%: “Molti Paesi hanno derubato gli Usa”

Trump aumenta i dazi globali dal 10% al 15% e attacca la Corte Suprema. La…

4 settimane ago

Draco Malfoy diventa simbolo di fortuna in Cina: il fenomeno inatteso dell’Anno del Cavallo

Per il Capodanno lunare 2026 in Cina, Draco Malfoy diventa simbolo di fortuna: ecco perché…

1 mese ago

Carlo Conti e l’addio a Sanremo: perché il 2026 può essere davvero l’ultima volta

Carlo Conti apre all’addio dopo Sanremo 2026: direzione artistica, record, tradizione e futuro del Festival…

1 mese ago