La popolare app di shopping online ha diversi aspetti controversi per cui, prima di utilizzarla, sarebbe bene prendere alcune precauzioni.
Con la prossimità del Natale la necessità di fare shopping online cresce a dismisura per molti di noi. Anche se negozi come Amazon o Zalando ci permettono di risparmiare tempo perché non è necessario spostarsi da casa per fare acquisti, di sicuro non ci consentono di risparmiare soldi: i prodotti venduti su queste piattaforme sono costosi proprio come quelli venduti nei negozi fisici e trovare offerte davvero conveniente è abbastanza improbabile.
Questa era la situazione fino a qualche mese fa. Poi è arrivata Temu, l’app cinese che promette ai suoi utenti la possibilità di “fare shopping come se fossero milionari“. I prezzi dei prodotti sulla piattaforma sono effettivamente molto bassi ed è possibile concludere affari decisamente interessanti. L’altro lato della medaglia, però, nasconde una politica decisamente poco chiara per quanto riguarda il trattamento dei dati degli utenti. Per questo, prima di fare acquisti su Temu sarebbe importante prendere alcuni accorgimenti.
Gli esperti di sicurezza informatica hanno subito trovato sospetto il funzionamento di Temu. Come la storia del marketing insegna, prodotti di grandi marchi venduti a prezzi stracciati nascondono sempre qualche meccanismo poco lecito. E, non a caso, Temu è prodotta dallo stesso studio di sviluppo che qualche anno fa diede vita a un’app considerata parte del programma di spionaggio mondiale cinese. Ulteriori indagini hanno rilevato la presenza di un vero e proprio spyware nei codici dell’app e gli esperti di sicurezza informatica hanno consigliato agli utenti di disinstallare il servizio il prima possibile dai propri smartphone.
Nel periodo delle feste e con la necessità di comprare regali risparmiando, però, molte persone potrebbero essere tentate di scaricare nuovamente questa controversa app. Se proprio non si può fare a meno di utilizzarla, sarebbe almeno opportuno prendere alcune precauzioni prima di avventurarsi in spese pazze su Temu.
La prima e fondamentale questione da affrontare è come utilizzare il servizio: gli esperti raccomandano di usare Temu dal browser e non scaricare l’app sul proprio smartphone. In questo modo, le caratteristiche di spionaggio dell’app non avranno accesso ai dati contenuti nel telefono, solitamente più sensibili.
Un altro accorgimento da prendere riguarda invece la registrazione dell’account. Per evitare che l’app abbia accesso a dati sensibili contenuti nella nostra mail, sarebbe opportuno utilizzare una mail apposita e non collegata ad altri servizi importanti, come banche, università o servizi di salute.
Infine, la raccomandazione più importante riguarda il metodo pagamento: mai registrare una carta connessa direttamente al proprio conto corrente. Al contrario, per pagare su Temu è consigliabile utilizzare carte prepagate o, meglio ancora, servizi intermediari come Paypal.
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